WORKSHOP DI ASTRONOMIA E STEM
WORKSHOP DI ASTRONOMIA E STEM
Workshop di Astronomia e STEM
Nuovi linguaggi, tecniche e strategie per raccontare l’Astronomia e le STEM
23 FEBBRAIO 2026, DALLE 9.30 ALLE 17.00
Infini.to – in collaborazione con Università di Torino, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e Esero Italia – organizza lunedì 23 febbraio 2026 il workshop “Astronomia e STEM: nuovi linguaggi, tecniche e strategie per la didattica”.
Il workshop è gratuito e rivolto a docenti di ogni ordine e grado che vogliano confrontarsi su attività didattiche in ambito STEM.
Si terrà a INFINI.TO, un moderno Science Centre, costituito da un planetario digitale e un museo interattivo, un vero e proprio “Laboratorio” al servizio del mondo della Scuola, dove si sperimentano le STEM.
Il workshop sarà dalle ore 10.00 (arrivo 9.30) alle 17.00. C’è la possibilità di partecipare alla sola sessione mattutina (10.00 – 13.15) oppure a quella pomeridiana (14.30 – 17.00).
A BREVE IL PROGRAMMA COMPLETO
Programma
- 9.30 | ARRIVO
L’arrivo è previsto al parcheggio sito in via Osservatorio 8, dove sarà a disposizione per tutta la giornata un servizio navetta che collega il parcheggio con il museo. Sono disponibili anche parcheggi per persone con disabilità in via Osservatorio 30.
- 9.45 | RECEPTION MUSEO
Accoglienza e registrazione dei partecipanti
- 9.45 SALA PLANETARIO – PLENARIA
La spugna cosmica
[a cura di Simona Romaniello – astrofisica e coordinatrice didattica di Infini.to , Emanuele Balboni – astrofisico e responsabile del Planetario di Infini.to, Marco Brusa, fisico delle tecnologie avanzate e responsabile Multimedia di Infini.to]
Nel 1986, un’immagine sorprendente cambiò per sempre il modo in cui osserviamo il cosmo. Margaret Geller e John Huchra, dello Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, mostrarono che le galassie non sono distribuite a caso nello spazio: formano invece una gigantesca spugna cosmica, una rete di pareti, filamenti e immensi vuoti che si estendono per centinaia di milioni di anni luce. A quarant’anni da quella scoperta rivoluzionaria, continuiamo a chiederci come l’universo sia riuscito a scolpire strutture così vaste e complesse. Il Planetario condurrà il pubblico attraverso lo spazio tridimensionali del cosmo. Un viaggio affascinante alla scoperta dell’architettura dell’universo e dei processi che ne hanno modellato la forma.
- 10.45 | COFFEE BREAK (offerto da Infini.to)
- 11.15 – 12.15 | ESPERIENZA STEM

Tinkering for STEM
AULA DIDATTICA "MARIA PIERA GENTA”
[a cura di Roberta Boccomino - fisica e responsabile museale di Infini.to]
La sessione introduce il tinkering come approccio creativo e sperimentale per avvicinare gli studenti alle discipline STEM attraverso la costruzione, la manipolazione e l’esplorazione di materiali e oggetti. I partecipanti sperimentano attività hands‑on che favoriscono curiosità, autonomia e pensiero progettuale, scoprendo come l’errore possa diventare una risorsa per l’apprendimento. Vengono proposti esempi di percorsi facilmente adattabili ai diversi livelli scolastici, con particolare attenzione all’inclusione, alla collaborazione e allo sviluppo di competenze trasversali come problem solving e creatività.

Astronomia accessibile
AULA DIDATTICA "MARIA PIERA GENTA”
[a cura di Simona Romaniello - astrofisica e coordinatrice didattica di infini.to , Jonida Halo - astrofisica e collaboratrice didattica di Infini.to. Con la partecipazione di Nicoletta Favout - responsabile progetti educativi Fondazione Valdese e Sara Favout - Servizio di CAA dell’Uliveto]
L’astronomia offre un terreno straordinario per progettare attività accessibili, perché permette di partire dall’esperienza universale del cielo e trasformarla in un’occasione di partecipazione per tutte le studentesse e gli studenti. La sessione avrà un taglio pratico, con l’obiettivo di far emergere le criticità quotidiane con cui ci confrontiamo, sia in modo consapevole sia a causa di schemi e preconcetti che possiamo imparare a riconoscere. Cambiare punto di vista diventa così un esercizio utile per arricchire le proprie competenze e affrontare con maggiore consapevolezza le piccole — e, nel tempo, anche le grandi — sfide della didattica.
La sessione propone strategie e strumenti per rendere l’esperienza di visita accessibile attraverso diversi canali sensoriali: modelli e libri tattili, strumenti dedicati e tecnologie per la CAA. L’obiettivo è costruire percorsi in cui osservazione, esplorazione e meraviglia si trasformano in esperienze condivise e coinvolgenti. Un’astronomia progettata in questo modo diventa un potente motore di equità e partecipazione.

Space Videogames for STEM
AULA DIDATTICA 2
[a cura di Marco Brusa, fisico delle tecnologie avanzate e responsabile multimedia di Infini.to]
La sessione esplora come le dinamiche del gioco possano diventare potenti leve per motivare gli studenti e rendere l’apprendimento delle STEM più coinvolgente. Si analizzano meccaniche come missioni, livelli, narrazione e sfide cooperative, mostrando come integrarle in percorsi STEM senza banalizzare i contenuti disciplinari. I docenti sperimentano attività pratiche e strumenti digitali che favoriscono partecipazione attiva, problem solving e pensiero critico, con esempi adattabili ai diversi ordini di scuola.
- 12.15 – 13.15 | ESPERIENZA STEM

Dal monologo al dialogo
SPAZIO MUSEALE
[a cura di Roberta Boccomino - fisica e responsabile museale di Infini.to]
La fruizione dell'offerta culturale e formativa può avvenire in modalità diverse, spaziando da un approccio completamente passivo dell’utente sino ad arrivare ad una sua partecipazione attiva e sfidante. Il museo interattivo di Infini.to si presta molto bene a questa molteplicità di letture e diventa, durante la sessione, il laboratorio ideale dove sperimentare diverse modalità di racconto e di fruizione. Partendo da un classico approccio top-down arriveremo al dialogo e all'interazione costante, sviluppando le tecniche di inclusione e valorizzazione dell’errore, dell'apprendimento partecipato, della conduzione teatrale e della gestione delle emozioni.

Maker Space
AULA DIDATTICA "MARIA PIERA GENTA”
[a cura di Marco Brusa - fisico delle tecnologie avanzate e responsabile Multimedia di Infini.to]
La sessione approfondisce il potenziale educativo dei Maker Space come ambienti in cui progettazione, creatività e sperimentazione diventano strumenti per apprendere in modo attivo e collaborativo. I docenti esplorano tecnologie e materiali tipici della cultura maker — dal coding alla stampa 3D, dall’elettronica semplice ai materiali di recupero — per comprendere come trasformarli in attività didattiche significative. L’incontro mette in luce come i Maker Space favoriscano competenze STEM, pensiero progettuale, problem solving e inclusione, offrendo esempi di percorsi replicabili nei diversi ordini di scuola.

Il Planetario, uno strumento didattico per rappresentare il cosmo
SALA PLANETARIO
[a cura di Simona Romaniello - astrofisica e coordinatrice didattica di infini.to , Emanuele Balboni - astrofisico e responsabile del Planetario di Infini.to]
Presentazione dell’indagine di ricerca sulla rappresentazione del sistema solare negli studenti dagli 8 ai 14 anni, con particolare attenzione alle loro misconception sulle dimensioni dei pianeti e alle potenzialità del planetario come strumento didattico. La sessione esplora come l’esperienza immersiva del planetario, grazie alla sua capacità di avvolgere lo spettatore sotto lo stesso cielo, possa attivare il potere della meraviglia, stimolando curiosità, motivazione e comprensione profonda dei fenomeni astronomici. Attraverso la combinazione di dati di ricerca e riflessioni pedagogiche, verrà mostrato come l’immersione visiva e sensoriale favorisca un apprendimento più consapevole, aiutando gli studenti a superare idee intuitive ma scorrette e a costruire una rappresentazione più accurata e affascinante del cosmo.
- 13.15- 14.30 | PAUSA PRANZO
Lunch box su prenotazione
- CONTENUTO: focaccia farcita con frittata e formaggio spalmabile o focaccia con cotto e formaggio, frutto, brownie, acqua 0,5 l e caffè;
- INFO: la lunch box può essere prenotata, entro il 18 febbraio 2026, in fase di registrazione attraverso il form;
- COSTO: 10 euro (pagamento in loco, il giorno dell'evento).
- 14.30- 15.30 | ESPERIENZA STEM

Dal monologo al dialogo
SPAZIO MUSEALE
[a cura di Roberta Boccomino - fisica e responsabile museale di Infini.to]
La fruizione dell'offerta culturale e formativa può avvenire in modalità diverse, spaziando da un approccio completamente passivo dell’utente sino ad arrivare ad una sua partecipazione attiva e sfidante. Il museo interattivo di Infini.to si presta molto bene a questa molteplicità di letture e diventa, durante la sessione, il laboratorio ideale dove sperimentare diverse modalità di racconto e di fruizione. Partendo da un classico approccio top-down arriveremo al dialogo e all'interazione costante, sviluppando le tecniche di inclusione e valorizzazione dell’errore, dell'apprendimento partecipato, della conduzione teatrale e della gestione delle emozioni.

Maker Space
AULA DIDATTICA "MARIA PIERA GENTA”
[a cura di Marco Brusa - fisico delle tecnologie avanzate e responsabile Multimedia di Infini.to]
La sessione approfondisce il potenziale educativo dei Maker Space come ambienti in cui progettazione, creatività e sperimentazione diventano strumenti per apprendere in modo attivo e collaborativo. I docenti esplorano tecnologie e materiali tipici della cultura maker — dal coding alla stampa 3D, dall’elettronica semplice ai materiali di recupero — per comprendere come trasformarli in attività didattiche significative. L’incontro mette in luce come i Maker Space favoriscano competenze STEM, pensiero progettuale, problem solving e inclusione, offrendo esempi di percorsi replicabili nei diversi ordini di scuola.

IA per la didattica delle STEM
AULA DIDATTICA 2
[a cura di Emanuele Biolcati, fisico e professore di fisica e matematica al Liceo Classico e Scientifico Digitale D’Azeglio di Torino dove ricopre anche il ruolo di animatore digitale]
La sessione offre una panoramica chiara e concreta su come l’Intelligenza Artificiale possa diventare uno strumento a supporto della progettazione didattica e dell’apprendimento. I docenti esplorano esempi di utilizzo dell’IA per creare materiali personalizzati, favorire il pensiero critico, stimolare la creatività e potenziare l’inclusione. Vengono discusse opportunità, limiti ed elementi etici, con attività pratiche che mostrano come integrare l’IA in modo consapevole e responsabile nei percorsi STEM e nelle altre discipline, adattandola ai diversi livelli scolastici.
- 15.30 | COFFEE BREAK (offerto da Infini.to)
- 16.00- 17.00 | ESPERIENZA STEM

Universo 3D
SPAZIO MUSEALE
[a cura di Simona Romaniello - astrofisica e coordinatrice didattica di infini.to, Emanuele Balboni - astrofisico e responsabile del Planetario di Infini.to]
Comprendere come è fatto l’universo richiede la capacità di immaginare strutture e fenomeni distribuiti nello spazio tridimensionale, spesso su scale enormi e non intuitive. Questa sessione approfondisce come supportare gli studenti nello sviluppo di competenze spaziali utili a interpretare modelli astronomici complessi: dalle distanze tra pianeti a quella delle stelle più vicino al sole, alla distribuzione spaziale delle stelle di una costellazione. Attraverso simulazioni, mappe stellari 3D e attività di modellazione fisica, i docenti esplorano strategie per rendere visibile ciò che non può essere osservato direttamente. L’obiettivo è aiutare gli studenti a costruire rappresentazioni mentali più accurate dell’universo, superando idee ingenue e difficoltà percettive tipiche dell’astronomia scolastica. L’esplorazione di modelli 3D supporta la comprensione concettuale e potenzia l’apprendimento laboratoriale, soprattutto nelle discipline scientifiche.

Tinkering for STEM
AULA DIDATTICA "MARIA PIERA GENTA”
[a cura di Roberta Boccomino - fisica e responsabile museale di Infini.to]
La sessione introduce il tinkering come approccio creativo e sperimentale per avvicinare gli studenti alle discipline STEM attraverso la costruzione, la manipolazione e l’esplorazione di materiali e oggetti. I partecipanti sperimentano attività hands‑on che favoriscono curiosità, autonomia e pensiero progettuale, scoprendo come l’errore possa diventare una risorsa per l’apprendimento. Vengono proposti esempi di percorsi facilmente adattabili ai diversi livelli scolastici, con particolare attenzione all’inclusione, alla collaborazione e allo sviluppo di competenze trasversali come problem solving e creatività.

Space Videogames for STEM
AULA DIDATTICA 2
[a cura di Marco Brusa, fisico delle tecnologie avanzate e responsabile multimedia di Infini.to]
La sessione esplora come le dinamiche del gioco possano diventare potenti leve per motivare gli studenti e rendere l’apprendimento delle STEM più coinvolgente. Si analizzano meccaniche come missioni, livelli, narrazione e sfide cooperative, mostrando come integrarle in percorsi STEM senza banalizzare i contenuti disciplinari. I docenti sperimentano attività pratiche e strumenti digitali che favoriscono partecipazione attiva, problem solving e pensiero critico, con esempi adattabili ai diversi ordini di scuola.
PER PARTECIPARE
La partecipazione al workshop è gratuita, per iscriversi è necessario utilizzare il form sotto.
ATTESTATI
Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione di Infini.to.
INFORMAZIONI
Per informazioni scrivere a education@planetarioditorino.it
Form di iscrizione
La partecipazione al workshop è gratuita, per iscriversi è necessario utilizzare il form entro venerdì 20 febbraio 2026.