“Scintille – Nuove rotte per far brillare le STEM” è questo il titolo del workshop 2026. La giornata di formazione, svoltasi lunedì 23 febbraio 2026, ha visto la partecipazione di docenti di ogni ordine e grado, educatori e operatori museali. Un’occasione per confrontarsi su attività didattiche in ambito STEM attraverso delle sessioni pratiche:
Tinkering for STEM
La sessione ha introdotto il tinkering come approccio creativo e sperimentale per avvicinare gli studenti alle discipline STEM attraverso la costruzione, la manipolazione e l’esplorazione di materiali e oggetti.
La sessione ha proposto strategie e strumenti per rendere l’esperienza di visita accessibile attraverso diversi canali sensoriali: modelli e libri tattili, strumenti dedicati e tecnologie per la CAA.
La sessione ha esplorato come le dinamiche del gioco possano diventare potenti leve per motivare gli studenti e rendere l’apprendimento delle STEM più coinvolgente.
La sessione ha approfondito il potenziale educativo dei Maker Space come ambienti in cui progettazione, creatività e sperimentazione diventano strumenti per apprendere in modo attivo e collaborativo
Il Planetario, uno strumento didattico per rappresentare il cosmo
La sessione ha esplorato come l’esperienza immersiva del planetario, grazie alla sua capacità di avvolgere lo spettatore sotto lo stesso cielo, possa attivare il potere della meraviglia, stimolando curiosità, motivazione e comprensione profonda dei fenomeni astronomici.
La sessione ha offerto una panoramica chiara e concreta su come l’Intelligenza Artificiale possa diventare uno strumento a supporto della progettazione didattica e dell’apprendimento.
Questa sessione ha approfondito come supportare gli studenti nello sviluppo di competenze spaziali utili a interpretare modelli astronomici complessi: dalle distanze tra pianeti a quella delle stelle più vicino al sole, alla distribuzione spaziale delle stelle di una costellazione.