| PRESENTAZIONE
Infini.to nasce come centro di didattica e divulgazione dell'astronomia e della fisica spaziale. Adottando le moderne tecniche espositive basate sull'interattività, offre al pubblico le più avanzate conoscenze sull'Universo. In questa prospettiva la vicinanza del Museo e del Planetario allo storico Osservatorio Astronomico di Torino è intesa a favorire un contatto diretto tra ricerca e divulgazione. STRUTTURA
Infini.to vuole essere una iniziativa scientifica e didattica ambiziosa ed eccitante, un collegamento ideale fra lo scienziato di professione e lo scienziato per curiosità, fra la scoperta scientifica e la sua corretta divulgazione. Unisce uno dei Planetari più avanzati d'Europa a un'area espositiva dedicata alle più recenti scoperte della moderna astronomia.
La struttura in vetro crea una continuità tra esterno e interno e introduce progressivamente il visitatore all'osservazione dell'Universo.
La sfera rossa che contiene il Planetario e il cono di vetro richiamano un fenomeno che effettivamente si osserva nell'Universo: un sistema binario, in cui una stella supergigante cede materiale al buco nero intorno al quale orbita.
MUSEO INTERATTIVO
Infini.to è uno spazio per ripercorrere l'avventura dell'uomo al cospetto dell'Universo, andare alla scoperta dell'origine del cosmo, capire com'è fatto e quali forze lo regolano, vivere lo spettacolo dello spazio che ci circonda. Qui la scienza diventa un'esperienza interessante, sorprendente, emozionante. Si comincia dal piano terra e si scende per tre livelli, entrando sempre più in profondità nei segreti dell'Universo. Ipazia, Galileo, Lagrange, Hubble, Einstein, alcuni fra i più importanti scienziati accompagneranno i visitatori in un viaggio che percorre le tappe fondamentali delle scoperte astronomiche a partire dalle antiche civiltà sino ad oggi: dall'Universo in espansione alla teoria del Big Bang, dalla radiazione cosmica di fondo ai buchi neri.
Su ogni piano, postazioni interattive consentono di vivere le scoperte scientifiche e di sperimentare in prima persona caratteristiche ed effetti.
PLANETARIO
Alla fine del percorso si entra nel Planetario digitale: seduto sulla tua poltrona ti immergerai negli infiniti spazi dell'Universo per rivivere le origini del cosmo, visitare pianeti, osservare il cielo lontano dall'inquinamento luminoso e molto altro ancora.
APRITICIELO
L'Associazione che gestisce Planetario e Museo è composta da Istituto Nazionale di Astrofisica, Università di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Pino Torinese.
ORGANIZZAZIONE
Comitato di gestione:
Piero Bianucci, presidente
Piero Galeotti, vicepresidente (Università degli studi di Torino)
Ester Antonucci (Osservatorio Astronomico di Torino)
Antonio Gugliotta (Comune di Pino Torinese)
Raffaella Gatto (Provincia di Torino)
Componenti dell'Assemblea dei Soci fondatori:
Tommaso Maccacaro (Inaf)
Ezio Pelizzetti (Università degli studi di Torino)
Mercedes Bresso (Regione Piemonte)
Andrea Biglia (Pino Torinese)
Antonio Saitta (Provincia di Torino)
Collegio dei revisori dei Conti:
Luigi Puddu (Presidente)
Fulvia Flocco
Edoardo Aschieri
Comitato scientifico:
Attilio Ferrari
Gianfranco Quaglino
Patrizia Caraveo
Corrado Lamberti
Fabio Peri
|