L’Universo lontano: uno sguardo verso le profondità del cosmo

Sabato 17 giugno a Infini.to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio si parla di Universo estremo, di Buchi Neri e di Onde gravitazionali in compagnia di Marco Tavani – Istituto Nazionale di Astrofisica, e Alessandro Nagar – Centro Fermi e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Ciclo di conferenze

L’Universo lontano: uno sguardo verso le profondità del cosmo

17 giugno, ore 17,30 – quarto appuntamento

L’Universo estremo e la nascita dell’Astronomia gravitazionale

A cura di Marco Tavani – Principal Investigator della missione spaziale AGILE dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) frutto della collaborazione scientifica e programmatica tra INAF, INFN e ASI

L’Universo manifesta fenomeni estremi in una varietà di forme che producono energie e potenze a volte strabilianti. E’ l’Universo delle “alte energie” che oggi esploriamo grazie soprattutto a satelliti sensibili ai raggi X e raggi gamma. In questo studio, gravità, forze quantistiche ed effetti radiativi complessi si mescolano in un unicum che non si può riprodurre sulla Terra. Molti progressi si son fatti nelle osservazioni di noccioli di stelle collassate che producono nuclei densissimi (stelle di neutroni) e buchi neri “leggeri” che popolano la nostra galassia. Inoltre, nei nuclei di alcune galassie lontane, i buchi neri che lì si formano sono “monstre”, e di masse enormi. Il satellite tutto italiano AGILE sta esplorando l’Universo alle alte energie da circa 10 anni fornendo agli astronomi sorprese e dati interessantissimi. Molte sono le scoperte del satellite, e prospettive incoraggianti esistono ora per il “gioco” a cui tutto il mondo dell’astrofisica sta partecipando: la rivelazione di un possibile segnale elettromagnetico dal collasso di buchi neri e di stelle di neutroni che produce onde gravitazionali.

 

Relatività Generale, onde gravitazionali e buchi neri: l’elusiva sinfonia del Cosmo

A cura di Alessandro Nagar – Centro Fermi e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Cercheremo di riassumere in maniera elementare i concetti fondamentali alla base della Teoria della Relatività Generale: dal principio di equivalenza tra massa inerziale e gravitazionale al concetto di spazio tempo curvo, l’uso delle geometrie non euclidee, fino alle equazioni di campo e e al superamento concettuale della gravità Newtoniana. Da qui, parleremo di onde gravitazionali, come perturbazioni del tessuto dello spazio tempo che si propagano alla velocità della luce (luce gravitazionale), e in particolare di quelle emesse dai sistemi binari di buchi neri durante gli ultimi istanti della loro esistenza, che sono state rivelate dalla collaborazione LIGO/Virgo il 14 Settembre 2015.