Rotazione lunare

Spesso leggendo articoli o su libri a tema sull’origine della Luna, mi sono sempre chiesto se il nostro satellite ha avuto una rotazione sincrona con la Terra fin dalla sua nascita, oppure se c’è stato un periodo in cui dalla superficie del nostro pianeta era teoricamente possibile “vedere” il lato oscuro della Luna.

 

La rotazione sincrona a cui fa riferimento non è dettata dal caso e non è una condizione che caratterizza il sistema Terra – Luna sin dalla sua formazione, quindi, cominciando dal fondo della sua domanda, la risposta è sì, c’è stato un momento nella storia del nostro pianeta nel quale era possibile vedere il lato ora invisibile del nostro satellite.
Le ragioni di questo singolare sincronismo raggiunto nel corso di milioni di anni è da ricercare in un fenomeno noto con il nome di “marea gravitazionale”.
L’attrazione gravitazionale che lega Terra e Luna (o due corpi in generale) tende a distorcerne la superfici, creando rigonfiamenti (le maree sulla Terra sono un tipico esempio). Tali rigonfiamenti fanno si che la stessa gravità possa imprimere, oltre alla consueta forza di attrazione, anche un momento torcente (cioè una forza che può imprimere o ridurre una rotazione su un corpo) che tende a far sincronizzare i moti di rotazione e rivoluzione. Questo fenomeno si riscontra non solo sul nostro satellite ma anche su molti altri satelliti del sistema solare e su pianeti extrasolari particolarmente vicini alla stella attorno alla quale ruotano.

4 dicembre 2015

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