L’Universo vicino e lontano

Se quando osserviamo l’Universo lo vediamo come era centinaia, migliaia o addirittura miliardi di anni fa….. come mai non riusciamo a vedere il nostro sistema solare o la Via Lattea in formazione?

 

Quando la sera guardiamo le stelle o le galassie lontane dobbiamo pensare che sono assai distanti da noi, e la loro luce impiega molto tempo a giungere sulla Terra; li vediamo quindi come erano anni o addirittura millenni fa.
Per esempio se osserviamo la stella Betelgeuse, nella costellazione di Orione, guardiamo un oggetto che si trova a circa 600 anni luce di distanza dal nostro Sistema Solare, il che vuol dire che la sua luce viaggia circa 600 anni prima di arrivare a noi, quindi oggi vediamo com’era la stella nel 1400 d.c. circa. La galassia di Andromeda dista da noi circa 2 milioni di anni luce, quindi la vediamo con un ritardo di circa due milioni di anni.
E’ come ricevere una cartolina da un amico: più l’amico è andato lontano e più tempo le poste impiegheranno per portarci il suo messaggio.

Quando invece guardiamo oggetti vicini, come il Sole, la Luna o gli altri pianeti del Sistema Solare, dobbiamo pensare che la loro luce (diretta o riflessa) impiega poco tempo ad arrivare proprio perché la distanza che ci separa è piccola. Così vediamo il Sole con un ritardo di soli 8 minuti, Giove con un ritardo di circa 40 minuti e Nettuno con un ritardo di circa 4 ore.
Se volessimo osservare la formazione del Sistema Solare oggi, dovremmo trovarci a circa 4,5 miliardi di anni luce di distanza dalla Terra, ovvero ben fuori dal Sistema Solare, dalla Via Lattea e da ogni galassia vicina: la prima luce emessa dal Sole è ormai andata lontano!

3 marzo 2016